|
Stare davanti ad
una cioccolata calda zuccherata, molto zuccherata e gustarla in
piacevole compagnia, ti fa sentire bene. E poi, parlare delle
cose locali e di quelle del mondo, ti fa sentire ancor più bene.
Sensazioni, emozioni, fuoriescono e si intrecciano con il fumo
delle tazze disposte in maniera simmetrica sul tavolino del bar.
Ed ancora i sorrisi, le esternazioni, le battute dell’avventrice
amica comune, dal viso lentigginoso ed espressivo che riesce,
con le sue frasi colorite, senza seguire un copione, a riempirti
di risate. Salgono calde le vampate di calore non dovute alla
cioccolata. Sarà il mio sguardo profondo nell’ammirare i tuoi
occhi, cogliere gli attimi, i pensieri e tutto ciò che riguarda
i tuoi desideri che mi sento circonfuso in un alone di dolce
mistero. Si esce sotto una pioggia sottile per fare le fotocopie
di un libro, si scherza al riparo di un ombrello che non ripara,
si continua a sorridere, si entra nella bottega del “cartaio”,
si continua a scherzare, qualcuno si ghermisce, ne viene fuori
tutta la sua timida timidezza, un sorriso pudico; accetta
comunque la situazione per certi versi paradossale: le
fotocopie, forse per la prima volta non vengono pagate. Chissà
perché? Ci si incammina verso la sua piccola, carina utilitaria.
Continua la pioggia fredda e sottile. Stai lì fermo,
imbambolato, mentre la vedi aggiustarsi l’auricolare del
telefonino, piove, sei sotto la pioggia quasi intriso e
intirizzito ma non te ne accorgi, sorridi per la partenza con il
freno a mano tirato, la guardi dietro l’appannato vetro del
finestrino. Segui con lo sguardo attento e preoccupato la
partenza, pensi al suo arrivo a casa, stai in ansia e in attesa
di uno squillo, la chiami sulla Tim, non può risponderti, sta
guidando e poi l’auricolare è quello della Wind. Pochi secondi,
ti chiama lei. Le dici di stare attenta alla guida, ti risponde:
pochi minuti e sarò a casa. Le strappi la promessa di essere
richiamato. Lo fa ben volentieri. La immagini nella sua
stanzetta “preferita”. Ti metti a piangere. Un pianto lungo che
solo lei è capace di far cessare, così, infatti avviene.
Continui a sentirla, a raccontarle aneddoti e circostanze di
vita vissuta. La chiamano per cenare anche si di fame ne ha
poca, dopo quella cioccolata calda con biscotti. Ti richiama: Il
tuo cuore si riempie di gioia, le dai la buonanotte ed un a
risentirci domani, senza farle mancare il messaggio notturno,
accompagnato dal grazie per la meravigliosa prima serata! |