Ultimo aggiornamento 29/07/2006

a cura di Domenico Oliveri

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di Sabrina Cucinotta

Problemi di cuore?

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Mercoledì 28/06/2006 16.52 - Sono una ragazza di sedici anni e nonostante io sia abituata a risolvere i miei problemi da sola scrivo perché sono intrappolata in una situazione che mi sta stremando.
Vorrei un consiglio perché, purtroppo, io di questa mia strana situazione non ho potuto parlarne con nessuno.
A dicembre, ho partecipato ad una gita con la mia scuola in cui potevano aggiungersi anche delle persone esterne; qui ho conosciuto C, un ragazzo che a me è sempre piaciuto ma che credevo di non poter conoscere perché frequentavamo compagnie troppo diverse pur abitando nella stessa città.
Finalmente questa volta mi ha notata.
Ma lui, è stato notato anche dalla mia amica che non si è fatta certo scrupoli…Pur sapendo che lui era “fidanzato”.
Lui, furbetto, sperava di concretizzare con una delle due ed ha subito ammesso che gli piacevamo entrambe. Io, vista la situazione, mi sono messa da parte.Alla fine del viaggio ci ha lasciato il suo numero e il suo indirizzo mail.
Io non mi sono fatta sentire, la mia amica sì. Ho scoperto che lui non faceva che chiederle di me, per questo lei, si è subito raffreddata nei miei confronti… Ma voleva anche tenermi nascosto che lui, con la ragazza, si era lasciato…
Io dopo un po’, l’ho incontrato in chat. Da lì abbiamo preso a chattare tutti i giorni perché lui mi ha confessato che gli piaceva parlare con me.
Abbiamo deciso di uscire, e lui mi aveva assicurato che, oltre ad essersi lasciato con la sua ragazza aveva anche capito chi voleva tra me e la mia amica: me.
Le nostre prime uscite sono state dei disastri: abbiamo litigato perché su molte cose non la pensavamo allo stesso modo….Io poi gli ho scritto delle mail che lo hanno molto colpito…Da lì abbiamo deciso di frequentarci.
Gli ostacoli iniziali non gli avevano fatto perdere interesse.
Tutto sembra andare bene. Io e lui ci vedevamo solo una volta la settimana per un paio di ore.
E’ troppo impegnato, lo studio, il lavoro, la palestra…
Anche se io ero sempre sospettosa,non mi aspettavo che un tipo diffidente e insicuro come lui mi dedicasse qualcosa di più. Fino a che, arriva il mio compleanno, io gli mando un sms in ritardo per ringraziarlo degli auguri e gli scrivo una frase un po’ compromettente…Il giorno dopo, mi ritrovo una mail da parte delle sua fidanzata inferocita.
Potete immaginare la mia delusione. Lei ha cercato di estorcermi informazioni su quello che era successo, prima con le cattive,poi con le buone…Ma ho saputo tenerle testa. Non litigando ma senza farle ottenere ciò che voleva.
Ho scritto anche a lui, per metterlo al corrente della situazione e per chiudere questo squallore.
Ma lui si è precipitato a prendermi, e mi ha chiesto scusa.
Mi ha detto che era la sua “ex”che si sentiva in diritto di curiosare nel suo cell e di scoraggiare tutte le ragazze con cui si sente dopo di lei…Io non gli ho creduto, ma…
A me piaceva, sembrava pentito e soprattutto ci teneva a non chiudere il nostro rapporto.
Da lì abbiamo ripreso a frequentarci, ma sempre poche ore alla settimana…Sembrava andare tutto bene invece poi…
A distanza di mesi scopro che le sue intenzioni con me non erano certo serie e che si era fatto risentire con la mia amica a cui aveva mandato stupidi messaggi con cui si illudono facilmente ragazze esaltate come lei.
A renderlo così insicuro è stata anche un po’ colpa mia perché io un carattere che non mi permette di manifestare facilmente a parole quello che provo, e poi sono una ragazza sicura che non si mette a fare scene di gelosia, non reagisco quando i ragazzi mi fanno quelle stupide provocazioni. Lui, non aspettandosi un atteggiamento del genere da una ragazza così piccola deve aver frainteso.
Infatti, nonostante continuassimo a vederci lui non faceva altro che tirare fuori problemi.
La nostra differenza di età, (lui ha vent’anni ed io sedici… Ma vi assicuro che la differenza non si nota né fisicamente né mentalmente…)
Gli orari, i miei genitori se un domani avessero saputo che uscivo con un ragazzo della sua età…
Insomma solo scuse assurde. Ma io ero piena di speranza e traboccavo d’amore che non facevo altro che ripetergli che potevamo superare tutto.
Sentivo comunque che nel nostro rapporto c’era qualcosa di strano perciò non ho voluto parlarne con nessuno; ho mantenuto questo segreto fino ad oggi.
Passa del tempo, lui sempre ambiguo, ma ogni volta che io gli esponevo i miei timori non faceva altro che rassicurami e dirmi che “gli manca il tempo”.
Magari quando non ci sentivamo più del dovuto era subito lui che tornava a squillarmi o a cercarmi.
Un giorno, mi sento male e devono ricoverarmi in ospedale.
Ho passato un bruttissimo anno dal punto di vista dalla salute e non so nemmeno io dove ho trovato la forza per non far risentire la mia media a scuola e per non far insospettire i miei genitori. Un po’ di colpa è stata sua.
Ogni giorno poteva succedere qualcosa di nuovo che ero piena di ansia e stress…E’ la prima persona che avviso.
Viene a trovarmi.  E’ preoccupato, è pieno di premure, passiamo dei momenti bellissimi assieme… Ogni tanto però ha scatti di gelosia, sbircia nel mio cellulare, vede lo squillo di un mio amico di classe che appunto io, ingenuamente, non avevo nemmeno cancellato dalla lista chiamate perse.
Inveisce contro di me, inzia a dire che io non lo voglio davvero e che io sono uscita con altri e fa strane allusioni su quello che potevo aver fatto all’ultima festa a cui ero andata (che guarda caso era la festa del fratello della mia amica… Quella che era con me alla gita e con cui i rapporti non erano più tanto buoni…) Ho cercato di parlare e di capire qualcosa di più ma lui è uno strano tipo, alterna momenti di acidità a momenti di dolcezza.
Aveva lasciato cadere il discorso e così, per non passare sempre io da quella che fa le paranoie, non ho detto nulla.
Mi sono fatta coraggio e gli ho detto che lui mi piaceva troppo e volevo stare con lui…
Se davvero aveva problemi con la differenza di età ero disposta a frequentarlo di nascosto fino allo scoccare dei miei diciotto anni…Ma lui mi ha risposto : “E se io, mentre aspetto i tuoi diciotto anni, mi fidanzassi?”
Risposta bruttissima e spia di molte cose che avevo già intuito.
Vengo dimessa dall’ospedale e riprendiamo a sentirci su Msn. Fino a che, una sera, non evita di farmi vivere una delle notti più brutte di tutta la mia vita. Chattiamo e, prima di dirmi la bomba, sonda la mia reazione. Mi domanda : “Se io mi fidanzassi, tu che faresti?”
Un po’ per curiosità, per verificare se i miei sospetti erano fondati, un po’ perché forse ero disposta a farlo davvero gli ho risposto che anche se lui si fosse fidanzato io non avevo il coraggio di chiudere il rapporto con lui perché ero troppo presa e quindi sarei stata disposta a fare da “amante”.
Lui, di questa risposta è “felicissimo”, forse solo con questa risposta capisce finalmente fino a che punto erano arrivati i miei sentimenti…E allora mi dice che,nel pomeriggio si era rivisto con la ex, che da un po’ di tempo si era fatta risentire,e che oggi gli aveva chiesto di rimettersi assieme… Lui si era “sentito” di dirle di si. Potete immaginare il mio dolore, la mia delusione, il senso di schifo che ho provato e che purtroppo provo ancora oggi riscrivendo e ricordando questi avvenimenti.
Ho immediatamente detto che l’amante non l’avrei mai fatta. Lui ha iniziato a preoccuparsi per come l’avevo presa…Passa del tempo, ci risentiamo, nessuno dei due riesce a staccarsi dall’altro. Scoppia una lite furibonda,decidiamo di vederci; lui inzia ad inveire contro di me,con delle scuse disgustose che in teoria avrebbero motivato la sua “scelta”. Non vuole una ragazza appariscente, non vuole una ragazza a cui piace il calcio, non vuole una ragazza che conosce le stesse persone che conosce lui…Mi sono dovuta persino sorbire le “dimostrazioni d’amore” che ha fatto la ex. Lei, con cui sta assieme da 5 anni, lo perdona sempre, si chiude in casa quando lui la lascia… E’ l’esatto opposto di me, e poi ha la sua stessa età. Lui.. Non è mica la prima volta che la tradisce. Una volta mi confessò che, il suo rapporto con questa ragazza, non lo ha mai soddisfatto…Dopo la lite, io sono scoppiata in lacrime, lui era molto preoccupato per quanto piangevo e non ha ce l’ha fatta a non abbracciarmi…Da lì… Anche se sapevamo che era sbagliato, è scattato il bacio, la passione. C’è da dire che, io provo verso di lui un’ irrefrenabile attrazione fisica, è la prima volta che desidero andare oltre con un ragazzo. Ma per il momento, visto le circostanze, mi sono sempre fermata in tempo.
Da quella volta,molte cose sono cambiate; lui ha finalmente capito che i miei sentimenti li aveva sottovalutati, che non può stare senza di me, che non sopporterebbe di vedermi con altri… Io sono diventata un po’ più aperta nell’esprimere i miei sentimenti…Ora, ci sentiamo quasi tutti i giorni. E a volte è lui che mi cerca, che vuole che sia io l’ultima piacevole sorpresa nella sua giornata. Addirittura torna a casa prima,inventando scuse con gli amici per passare la notte a chattare con me!
Ci siamo visti altre volte ed abbiamo capito che, stiamo davvero bene, e che desideriamo fare l’amore.
Ma, nonostante io sia felicissima di questa passione che si è accesa dentro di me, gli ho spiegato quali sono i valori in cui credo e gli ho detto che non posso fare un gesto così bello per la mia prima volta con una persona che non è mia.
Ho avuto paura. La passione era forte e potevo cedere da un momento all’altro. Da allora ho deciso di non uscire più perché questa situazione non sta portando nulla di buono.
Sono passati 6 mesi e ci sentiamo sempre.
Parliamo di tutto, mi ha regalato una webcam, almeno tramite pc possiamo vederci, la voglia di noi è sempre accesa ed ora lui si confida con me, lo aiuto con il suo sito, gli faccio piccole sorprese…La chat ci ha dato una nuova chance: è proprio grazie alle notti trascorse assieme chattando che ora lui ha capito come sono davvero, quanto valgo. Gli piace il mio modo di scrivere, la mia intelligenza, la mia sensualità. Io, grazie a lui, credo ancora di più in me stessa perché mi sono resa conto di come sono capace di rendere felice un uomo. Solo che, intravedo anche un lato negativo.
Lui è un ragazzo insicuro, con problemi familiari alle spalle.
I suoi genitori si sono divorziati quando lui è nato.
Il padre si è risposato. Lui ha come modello di uomo arrivato suo padre, ma si sente spesso in competizione con lui perché lui per il momento non riesce ad “arrivare”, o almeno si sente sempre una nullità. Da pochi risultati nello studio (e questo anche perché passa il tempo a pensare a me, ai momenti in cui stiamo assieme), non sa amministrare bene il denaro che guadagna con il suo lavoro ed è frustrato perché accanto a sè si tiene una ragazza che non lo soddisfa pienamente.
Mi ha persino detto che, suo padre sarebbe felice se lui avesse al suo fianco, una ragazza come me.
Ho paura che lui si senta inferiore e che non si sente capace di “gestirmi”. Il fatto è che io poi sono una ragazza che non passa inosservata. Ma non perché vado vestita in maniera appariscente. Sono semplice, magrolina,e tutti mi fanno i complimenti per il viso. Vengo ugualmente guardata.
E c’è anche da dire che lui non si sente “bellissimo”.
Di problemi ce ne sono.Forse la diagnosi me la sono fatta già da sola. Ma vorrei sapere una persona esterna cosa ne pensa. Lo so che, alcuni di voi potrebbero rispondermi, “tanta fatica per uno che tradisce la sua fidanzata, per un bugiardo che non sa affrontare i problemi come un uomo…
Potrebbe fare la stessa cosa anche con te, un giorno….”
Ma a me piace ed io voglio almeno provarci.
Ho avuto poche esperienze e lui né è così fiero di questo, soprattutto perché sa che mi piacerebbe un giorno poter essere solo sua.
Purtroppo, anche così, in questa situazione precaria, stiamo soffrendo, perché io ho bisogno di lui e della nostra fisicità.
Potremmo stare benissimo e superare con un po’ di pazienza tutte le difficoltà e le paure, se solo lo capisse e la sua insicurezza non lo fermasse.
Vi prego,datemi un consiglio, un modo per poter sbloccare questa situazione! Io non voglio essere la sua “piccola” che lo aspetta paziente al computer e che rischia di cadere dimenticata nella routine…!
Inoltre, secondo lei,, che cosa prova davvero per me? Solo una forte attrazione?
Tra un po’ partiremo per le vacanze, staremo lontani per un mese e questa sarà una nuova prova che dovrà affrontare il nostro rapporto…Dopodichè… Arriverà il momento di dover prendere una decisione. Io non gli ho mai messo fretta e non ho intenzione di porgli ultimatum.
Non lo voglio con la forza. E lui che deve capire cosa vuole. E lui che deve essere capace per una volta nella sua vita di prendere una decisione!
Scusatemi se sono stata troppo prolissa, ma ho cercato di inserire più dettagli possibile per inquadrare la questione!
MI guardo attorno e vedo che nel mondo poca gente ha il coraggio di lottare per quello che prova.
Sto crescendo con una visione negativa del mondo…
Vi prego, fatemi capire se sbaglio io, se sono io una povera illusa o se sono solo persone mediocri tutte le altre!
Spero di ricevere presto una sua risposta sul mio indirizzo mail.
Grazie. [dalila.c@...........]
Due minuti di felicità giustificano la vita di un uomo diceva
Dostojevski, e quei minuti tu, cara Dalila li hai vissuti e continui a viverli in maniera intensa e profonda, nonostante l'ambiente esterno potrebbe disapprovare questo tuo atteggiamento. Le storie d'amore complicate, come a me sembra essere la tua, sono sempre coinvolgenti, appassionate, piene di dolcezza, rabbia, gelosia e quant'altro appartine alla sfera dei sentimenti. da quello che mi hai scritto ho potuto capire di che stoffa sei fatta. Da ammirare soprattutto per il tuo senso morale, il rispetto per gli altri ed anche le tue vicissitudini mi hanno impressionato. Sai, cara Dalila, non è facile a 16 anni riuscire a gestire un rapporto importante come si presenta il tuo. Però a volte le difficoltà che si incontrano in una storia d'amore possono essere superate, soprattutto se la coppia riesce a star bene, ad essere felice e a programmare il futuro. E poi, via la differenza d'età non ha mai inficiato nessun rapporto serio e voluto da entrambi. Per quanto riguarda la tua posizione di "amante" non ti devi meravigliare. Se hai accettato anche questo ruolo sappi che fin dall'antichità, la donna pur di stare al fianco del proprio amato si sdoppiava in vari ruoli come quello della moglie, della mamma, dell'innamorata ed anche in quello dell'amante.
L'importante è che tu senta il bisogno di lui, che al solo sentire la sua voce il tuo cuore comincia a battere forte quasi a voler scoppiare e che il tuo corpo comincia a tremare per l'emozione. Sono queste le sensazioni che si provano quando si è innamorati a qualsiasi...età. Mia cara Dalila, nel ringraziarti per avermi scritto non mi resta che augurarti una buona continuazione del tuo rapporto amoroso con il tuo lui! Potrai con il tempo farlo ravvedere ancora di più al punto che dalle sue labbra possa uscire soltanto un nome: Dalila!
Per quanto riguarda la tua ultima richiesta, non credo sia giusto darti una risposta...è una questione molto delicata, molto intima, e solo tu puoi sapere se sia una cosa "giusta" da fare.
Ciao e auguri!

Sabrina Cucinotta

Mercoledì 04/01/2006 9.19 - Ciao sono Tina, il mio nome completo è Maria Assunta, vivo in un paesino della provincia di Reggio Calabria, frequento la seconda liceo artistico in un paese molto più grande del mio. In questo centro, ogni mattina arrivano tanti pulman carichi di studenti di altri paesi e in attesa di entrare a scuola ci confrontiamo raccontandoci un poco delle cose che ci riguardano. Io ho 15 anni, quasi 16, forse sono un poco più indietro di alcune mie compagne di classe ma motivi familiari non mi hanno permesso di frequentare le scuole medie in modo regolare. Non vorrei annoiarti con queste mie righe ma voglio dirti che il mio problema sono i miei genitori. I miei infatti siccome provengono da una famiglia di contadini anche se giovani non riescono a capire i problemi di noi giovani. Io ho una sorella che si è sposata e abita a Torino. La invidio perché è stata capace di liberarsi dei miei e farsi una vita per conto suo. Io invece sono rimasta a casa e oltre ad aiutare la mia famiglia mi dedico allo studio. Credo che quello che ti dirò può riguardare anche altre ragazze della mia età. Allora come ti dicevo ogni mattina prima della scuola ci troviamo insieme ad altri ragazzi. Uno di questi mi piace tanto è simpatico aperto e sorride sempre. Qualche volta provo anche invidia se per caso presta attenzione a qualche altra mia amica, io vorrei che si accorgesse di me e di qualcosa che sta nascendo dentro di me. Penso che dalle parole o dai modi di come lo ascolto e lo guardo lui ha capito che ho qualcosa per lui. Purtroppo non posso frequentarlo e vederlo se non quando siamo davanti alla scuola. Lui è all’ultimo anno essendo più grande di me. La mia paura è che se dovessi dichiarare il mio sentimento lui non accetterebbe e io ci rimarrei di stucco e con una delusione. Devi sapere che per me è la prima volta che provo qualcosa per un ragazzo. Tante volte ho sentito parlare le mie amiche che si vantano di avere un fidanzato e ogni volta provo vergogna. Non sono brutta, sono anzi carina come mi dicono, simpatica e però triste. La mia tristezza è anche paura dei miei. Se lo sapranno, cosa mi diranno, forse non mi manderanno più a scuola. La scuola mi da la possibilità di uscire dalle quattro mura della mia casa e conoscere altre cose del mondo, non solo quello che vedo in televisione. Voglio che tu mi capisci che mi dai un consiglio. Secondo te devo essere io a dire del mio sentimento a lui o devo aspettare che sia lui a chiedermi di uscire. Aspetto una risposta anche perché tante volte la mia solitudine non la sopporto. Penso a quanto sarebbe bello avere una persona a fianco e stare insieme e bene nel trascorrere alcune ore insieme. Devi sapere che nel mio paese non ci sono svaghi non ci sono pab discoteche e paninoteche è un paese dove se non riesci a stare a galla puoi annegare. E io non voglio annegare ma sentirmi libera di ricevere e fare telefonate e parlare con tanti amici ma soprattutto con lui che sento di volere bene. Ciao con affetto Tina. [tina12@.......]

 

Carissima Tina, ho letto con molto interesse la tua lettera, e mi ha fatto veramente molto piacere! Mi hai raccontato brevemente quella che è la tua vita, ma credimi, se può essere consolatorio, anch'io alla tua età avevo problemi simili a quelli che mi hai descritto. Hai quasi 16 anni, e devi viverli con assoluta serenità e spensieratezza.. Credi che i tuoi genitori non ti capiscano, ma non è così; loro desiderano il tuo bene, desiderano un avvenire roseo per te, e magari pensano che un ragazzo possa distoglierti dagli studi o dai lavori in casa. Se posso darti un consiglio, cerca di conoscere meglio questo ragazzo, di capire soprattutto quanto interesse abbia lui nei tuoi riguardi. Sai, io amo molto il romanticismo, e vorrei sempre che fosse l'uomo "a farsi avanti", a corteggiare la donna, a farla sentire importante! Vedrai che se ha già notato, così come tu mi hai scritto i tuoi sguardi, o le attenzioni che gli rivolgi, presto si avvicinerà a te, e comincerete una bella amicizia, che potrebbe trasformarsi (chissà) con il passar del tempo in qualcosa di più importante. Non provare mai invidia per le tue amiche, né tanto meno vergogna sol perchè hanno il ragazzo, verrà anche per te il momento di vivere momenti indimenticabili, di avere la sensazione di essere sopra le nuvole, e di non sentire né rabbia, né alcun sentimento negativo per nessuno! Tutto questo ovviamente non dovrà mai distoglierti dallo studio.. La scuola non deve essere vista da te solo come la possibilità di uscire dalle quattro mura di casa, la scuola è soprattutto l'unica speranza di avere una vita migliore; studiare può darti la possibilità di diventare qualcuno, credimi! Se darai ottimi risultati a scuola, i tuoi genitori saranno orgogliosi di te, e non potranno mai fartela abbandonare, poiché sarebbe un dispiacere anche e soprattutto per loro! Non scoraggiarti mai, hai una vita davanti a te, e tante, anzi tantissime gioie da vivere. Ogni qualvolta avrai bisogno di sfogarti con qualcuno, non esitare a scrivermi! Sono sempre pronta ad ascoltarti, e a darti dei consigli, che sarai poi libera di accettare e di seguire. Spero di avere presto tue notizie. Ti mando un bacio grande grande!

Sabrina Cucinotta

 

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