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di Sabrina Cucinotta
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Problemi
di cuore? |
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Mercoledì
28/06/2006 16.52 - Sono una ragazza di sedici anni e
nonostante io sia abituata a risolvere i miei problemi da sola
scrivo perché sono intrappolata in una situazione che mi sta
stremando.
Vorrei un consiglio perché, purtroppo, io di questa mia strana
situazione non ho potuto parlarne con nessuno.
A dicembre, ho partecipato ad una gita con la mia scuola in cui
potevano aggiungersi anche delle persone esterne; qui ho
conosciuto C, un ragazzo che a me è sempre piaciuto ma che
credevo di non poter conoscere perché frequentavamo compagnie
troppo diverse pur abitando nella stessa città.
Finalmente questa volta mi ha notata.
Ma lui, è stato notato anche dalla mia amica che non si è fatta
certo scrupoli…Pur sapendo che lui era “fidanzato”.
Lui, furbetto, sperava di concretizzare con una delle due ed ha
subito ammesso che gli piacevamo entrambe. Io, vista la
situazione, mi sono messa da parte.Alla fine del viaggio ci ha
lasciato il suo numero e il suo indirizzo mail.
Io non mi sono fatta sentire, la mia amica sì. Ho scoperto che
lui non faceva che chiederle di me, per questo lei, si è subito
raffreddata nei miei confronti… Ma voleva anche tenermi nascosto
che lui, con la ragazza, si era lasciato…
Io dopo un po’, l’ho incontrato in chat. Da lì abbiamo preso a
chattare tutti i giorni perché lui mi ha confessato che gli
piaceva parlare con me.
Abbiamo deciso di uscire, e lui mi aveva assicurato che, oltre
ad essersi lasciato con la sua ragazza aveva anche capito chi
voleva tra me e la mia amica: me.
Le nostre prime uscite sono state dei disastri: abbiamo litigato
perché su molte cose non la pensavamo allo stesso modo….Io poi
gli ho scritto delle mail che lo hanno molto colpito…Da lì
abbiamo deciso di frequentarci.
Gli ostacoli iniziali non gli avevano fatto perdere interesse.
Tutto sembra andare bene. Io e lui ci vedevamo solo una volta la
settimana per un paio di ore.
E’ troppo impegnato, lo studio, il lavoro, la palestra…
Anche se io ero sempre sospettosa,non mi aspettavo che un tipo
diffidente e insicuro come lui mi dedicasse qualcosa di più.
Fino a che, arriva il mio compleanno, io gli mando un sms in
ritardo per ringraziarlo degli auguri e gli scrivo una frase un
po’ compromettente…Il giorno dopo, mi ritrovo una mail da parte
delle sua fidanzata inferocita.
Potete immaginare la mia delusione. Lei ha cercato di estorcermi
informazioni su quello che era successo, prima con le
cattive,poi con le buone…Ma ho saputo tenerle testa. Non
litigando ma senza farle ottenere ciò che voleva.
Ho scritto anche a lui, per metterlo al corrente della
situazione e per chiudere questo squallore.
Ma lui si è precipitato a prendermi, e mi ha chiesto scusa.
Mi ha detto che era la sua “ex”che si sentiva in diritto di
curiosare nel suo cell e di scoraggiare tutte le ragazze con cui
si sente dopo di lei…Io non gli ho creduto, ma…
A me piaceva, sembrava pentito e soprattutto ci teneva a non
chiudere il nostro rapporto.
Da lì abbiamo ripreso a frequentarci, ma sempre poche ore alla
settimana…Sembrava andare tutto bene invece poi…
A distanza di mesi scopro che le sue intenzioni con me non erano
certo serie e che si era fatto risentire con la mia amica a cui
aveva mandato stupidi messaggi con cui si illudono facilmente
ragazze esaltate come lei.
A renderlo così insicuro è stata anche un po’ colpa mia perché
io un carattere che non mi permette di manifestare facilmente a
parole quello che provo, e poi sono una ragazza sicura che non
si mette a fare scene di gelosia, non reagisco quando i ragazzi
mi fanno quelle stupide provocazioni. Lui, non aspettandosi un
atteggiamento del genere da una ragazza così piccola deve aver
frainteso.
Infatti, nonostante continuassimo a vederci lui non faceva altro
che tirare fuori problemi.
La nostra differenza di età, (lui ha vent’anni ed io sedici… Ma
vi assicuro che la differenza non si nota né fisicamente né
mentalmente…)
Gli orari, i miei genitori se un domani avessero saputo che
uscivo con un ragazzo della sua età…
Insomma solo scuse assurde. Ma io ero piena di speranza e
traboccavo d’amore che non facevo altro che ripetergli che
potevamo superare tutto.
Sentivo comunque che nel nostro rapporto c’era qualcosa di
strano perciò non ho voluto parlarne con nessuno; ho mantenuto
questo segreto fino ad oggi.
Passa del tempo, lui sempre ambiguo, ma ogni volta che io gli
esponevo i miei timori non faceva altro che rassicurami e dirmi
che “gli manca il tempo”.
Magari quando non ci sentivamo più del dovuto era subito lui che
tornava a squillarmi o a cercarmi.
Un giorno, mi sento male e devono ricoverarmi in ospedale.
Ho passato un bruttissimo anno dal punto di vista dalla salute e
non so nemmeno io dove ho trovato la forza per non far risentire
la mia media a scuola e per non far insospettire i miei
genitori. Un po’ di colpa è stata sua.
Ogni giorno poteva succedere qualcosa di nuovo che ero piena di
ansia e stress…E’ la prima persona che avviso.
Viene a trovarmi. E’ preoccupato, è pieno di premure,
passiamo dei momenti bellissimi assieme… Ogni tanto però ha
scatti di gelosia, sbircia nel mio cellulare, vede lo squillo di
un mio amico di classe che appunto io, ingenuamente, non avevo
nemmeno cancellato dalla lista chiamate perse.
Inveisce contro di me, inzia a dire che io non lo voglio davvero
e che io sono uscita con altri e fa strane allusioni su quello
che potevo aver fatto all’ultima festa a cui ero andata (che
guarda caso era la festa del fratello della mia amica… Quella
che era con me alla gita e con cui i rapporti non erano più
tanto buoni…) Ho cercato di parlare e di capire qualcosa di più
ma lui è uno strano tipo, alterna momenti di acidità a momenti
di dolcezza.
Aveva lasciato cadere il discorso e così, per non passare sempre
io da quella che fa le paranoie, non ho detto nulla.
Mi sono fatta coraggio e gli ho detto che lui mi piaceva troppo
e volevo stare con lui…
Se davvero aveva problemi con la differenza di età ero disposta
a frequentarlo di nascosto fino allo scoccare dei miei diciotto
anni…Ma lui mi ha risposto : “E se io, mentre aspetto i tuoi
diciotto anni, mi fidanzassi?”
Risposta bruttissima e spia di molte cose che avevo già intuito.
Vengo dimessa dall’ospedale e riprendiamo a sentirci su Msn.
Fino a che, una sera, non evita di farmi vivere una delle notti
più brutte di tutta la mia vita. Chattiamo e, prima di dirmi la
bomba, sonda la mia reazione. Mi domanda : “Se io mi fidanzassi,
tu che faresti?”
Un po’ per curiosità, per verificare se i miei sospetti erano
fondati, un po’ perché forse ero disposta a farlo davvero gli ho
risposto che anche se lui si fosse fidanzato io non avevo il
coraggio di chiudere il rapporto con lui perché ero troppo presa
e quindi sarei stata disposta a fare da “amante”.
Lui, di questa risposta è “felicissimo”, forse solo con questa
risposta capisce finalmente fino a che punto erano arrivati i
miei sentimenti…E allora mi dice che,nel pomeriggio si era
rivisto con la ex, che da un po’ di tempo si era fatta
risentire,e che oggi gli aveva chiesto di rimettersi assieme…
Lui si era “sentito” di dirle di si. Potete immaginare il mio
dolore, la mia delusione, il senso di schifo che ho provato e
che purtroppo provo ancora oggi riscrivendo e ricordando questi
avvenimenti.
Ho immediatamente detto che l’amante non l’avrei mai fatta. Lui
ha iniziato a preoccuparsi per come l’avevo presa…Passa del
tempo, ci risentiamo, nessuno dei due riesce a staccarsi
dall’altro. Scoppia una lite furibonda,decidiamo di vederci; lui
inzia ad inveire contro di me,con delle scuse disgustose che in
teoria avrebbero motivato la sua “scelta”. Non vuole una ragazza
appariscente, non vuole una ragazza a cui piace il calcio, non
vuole una ragazza che conosce le stesse persone che conosce
lui…Mi sono dovuta persino sorbire le “dimostrazioni d’amore”
che ha fatto la ex. Lei, con cui sta assieme da 5 anni, lo
perdona sempre, si chiude in casa quando lui la lascia… E’
l’esatto opposto di me, e poi ha la sua stessa età. Lui.. Non è
mica la prima volta che la tradisce. Una volta mi confessò che,
il suo rapporto con questa ragazza, non lo ha mai
soddisfatto…Dopo la lite, io sono scoppiata in lacrime, lui era
molto preoccupato per quanto piangevo e non ha ce l’ha fatta a
non abbracciarmi…Da lì… Anche se sapevamo che era sbagliato, è
scattato il bacio, la passione. C’è da dire che, io provo verso
di lui un’ irrefrenabile attrazione fisica, è la prima volta che
desidero andare oltre con un ragazzo. Ma per il momento, visto
le circostanze, mi sono sempre fermata in tempo.
Da quella volta,molte cose sono cambiate; lui ha finalmente
capito che i miei sentimenti li aveva sottovalutati, che non può
stare senza di me, che non sopporterebbe di vedermi con altri…
Io sono diventata un po’ più aperta nell’esprimere i miei
sentimenti…Ora, ci sentiamo quasi tutti i giorni. E a volte è
lui che mi cerca, che vuole che sia io l’ultima piacevole
sorpresa nella sua giornata. Addirittura torna a casa
prima,inventando scuse con gli amici per passare la notte a
chattare con me!
Ci siamo visti altre volte ed abbiamo capito che, stiamo davvero
bene, e che desideriamo fare l’amore.
Ma, nonostante io sia felicissima di questa passione che si è
accesa dentro di me, gli ho spiegato quali sono i valori in cui
credo e gli ho detto che non posso fare un gesto così bello per
la mia prima volta con una persona che non è mia.
Ho avuto paura. La passione era forte e potevo cedere da un
momento all’altro. Da allora ho deciso di non uscire più perché
questa situazione non sta portando nulla di buono.
Sono passati 6 mesi e ci sentiamo sempre.
Parliamo di tutto, mi ha regalato una webcam, almeno tramite pc
possiamo vederci, la voglia di noi è sempre accesa ed ora lui si
confida con me, lo aiuto con il suo sito, gli faccio piccole
sorprese…La chat ci ha dato una nuova chance: è proprio grazie
alle notti trascorse assieme chattando che ora lui ha capito
come sono davvero, quanto valgo. Gli piace il mio modo di
scrivere, la mia intelligenza, la mia sensualità. Io, grazie a
lui, credo ancora di più in me stessa perché mi sono resa conto
di come sono capace di rendere felice un uomo. Solo che,
intravedo anche un lato negativo.
Lui è un ragazzo insicuro, con problemi familiari alle spalle.
I suoi genitori si sono divorziati quando lui è nato.
Il padre si è risposato. Lui ha come modello di uomo arrivato
suo padre, ma si sente spesso in competizione con lui perché lui
per il momento non riesce ad “arrivare”, o almeno si sente
sempre una nullità. Da pochi risultati nello studio (e questo
anche perché passa il tempo a pensare a me, ai momenti in cui
stiamo assieme), non sa amministrare bene il denaro che guadagna
con il suo lavoro ed è frustrato perché accanto a sè si tiene
una ragazza che non lo soddisfa pienamente.
Mi ha persino detto che, suo padre sarebbe felice se lui avesse
al suo fianco, una ragazza come me.
Ho paura che lui si senta inferiore e che non si sente capace di
“gestirmi”. Il fatto è che io poi sono una ragazza che non passa
inosservata. Ma non perché vado vestita in maniera appariscente.
Sono semplice, magrolina,e tutti mi fanno i complimenti per il
viso. Vengo ugualmente guardata.
E c’è anche da dire che lui non si sente “bellissimo”.
Di problemi ce ne sono.Forse la diagnosi me la sono fatta già da
sola. Ma vorrei sapere una persona esterna cosa ne pensa. Lo so
che, alcuni di voi potrebbero rispondermi, “tanta fatica per uno
che tradisce la sua fidanzata, per un bugiardo che non sa
affrontare i problemi come un uomo…
Potrebbe fare la stessa cosa anche con te, un giorno….”
Ma a me piace ed io voglio almeno provarci.
Ho avuto poche esperienze e lui né è così fiero di questo,
soprattutto perché sa che mi piacerebbe un giorno poter essere
solo sua.
Purtroppo, anche così, in questa situazione precaria, stiamo
soffrendo, perché io ho bisogno di lui e della nostra fisicità.
Potremmo stare benissimo e superare con un po’ di pazienza tutte
le difficoltà e le paure, se solo lo capisse e la sua
insicurezza non lo fermasse.
Vi prego,datemi un consiglio, un modo per poter sbloccare questa
situazione! Io non voglio essere la sua “piccola” che lo aspetta
paziente al computer e che rischia di cadere dimenticata nella
routine…!
Inoltre, secondo lei,, che cosa prova davvero per me? Solo una
forte attrazione?
Tra un po’ partiremo per le vacanze, staremo lontani per un mese
e questa sarà una nuova prova che dovrà affrontare il nostro
rapporto…Dopodichè… Arriverà il momento di dover prendere una
decisione. Io non gli ho mai messo fretta e non ho intenzione di
porgli ultimatum.
Non lo voglio con la forza. E lui che deve capire cosa vuole. E
lui che deve essere capace per una volta nella sua vita di
prendere una decisione!
Scusatemi se sono stata troppo prolissa, ma ho cercato di
inserire più dettagli possibile per inquadrare la questione!
MI guardo attorno e vedo che nel mondo poca gente ha il coraggio
di lottare per quello che prova.
Sto crescendo con una visione negativa del mondo…
Vi prego, fatemi capire se sbaglio io, se sono io una povera
illusa o se sono solo persone mediocri tutte le altre!
Spero di ricevere presto una sua risposta sul mio indirizzo
mail.
Grazie. [dalila.c@...........] |
Due minuti di felicità
giustificano la vita di un uomo diceva
Dostojevski, e quei minuti tu, cara Dalila li hai vissuti e
continui a viverli in maniera intensa e profonda, nonostante
l'ambiente esterno potrebbe disapprovare questo tuo
atteggiamento. Le storie d'amore complicate, come a me sembra
essere la tua, sono sempre coinvolgenti, appassionate, piene di
dolcezza, rabbia, gelosia e quant'altro appartine alla sfera dei
sentimenti. da quello che mi hai scritto ho potuto capire di che
stoffa sei fatta. Da ammirare soprattutto per il tuo senso
morale, il rispetto per gli altri ed anche le tue vicissitudini
mi hanno impressionato. Sai, cara Dalila, non è facile a 16 anni
riuscire a gestire un rapporto importante come si presenta il
tuo. Però a volte le difficoltà che si incontrano in una storia
d'amore possono essere superate, soprattutto se la coppia riesce
a star bene, ad essere felice e a programmare il futuro. E poi,
via la differenza d'età non ha mai inficiato nessun rapporto
serio e voluto da entrambi. Per quanto riguarda la tua posizione
di "amante" non ti devi meravigliare. Se hai accettato anche
questo ruolo sappi che fin dall'antichità, la donna pur di stare
al fianco del proprio amato si sdoppiava in vari ruoli come
quello della moglie, della mamma, dell'innamorata ed anche in
quello dell'amante.
L'importante è che tu senta il bisogno di lui, che al solo
sentire la sua voce il tuo cuore comincia a battere forte quasi
a voler scoppiare e che il tuo corpo comincia a tremare per
l'emozione. Sono queste le sensazioni che si provano quando si è
innamorati a qualsiasi...età. Mia cara Dalila, nel ringraziarti
per avermi scritto non mi resta che augurarti una buona
continuazione del tuo rapporto amoroso con il tuo lui! Potrai
con il tempo farlo ravvedere ancora di più al punto che dalle
sue labbra possa uscire soltanto un nome: Dalila!
Per quanto riguarda la tua ultima richiesta, non credo sia
giusto darti una risposta...è una questione molto delicata,
molto intima, e solo tu puoi sapere se sia una cosa "giusta" da
fare.
Ciao e auguri!
Sabrina Cucinotta |
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Mercoledì 04/01/2006 9.19 -
Ciao sono Tina, il mio nome completo è Maria Assunta, vivo in un
paesino della provincia di Reggio Calabria, frequento la seconda
liceo artistico in un paese molto più grande del mio. In questo
centro, ogni mattina arrivano tanti pulman carichi di studenti
di altri paesi e in attesa di entrare a scuola ci confrontiamo
raccontandoci un poco delle cose che ci riguardano. Io ho 15
anni, quasi 16, forse sono un poco più indietro di alcune mie
compagne di classe ma motivi familiari non mi hanno permesso di
frequentare le scuole medie in modo regolare. Non vorrei
annoiarti con queste mie righe ma voglio dirti che il mio
problema sono i miei genitori. I miei infatti siccome provengono
da una famiglia di contadini anche se giovani non riescono a
capire i problemi di noi giovani. Io ho una sorella che si è
sposata e abita a Torino. La invidio perché è stata capace di
liberarsi dei miei e farsi una vita per conto suo. Io invece
sono rimasta a casa e oltre ad aiutare la mia famiglia mi dedico
allo studio. Credo che quello che ti dirò può riguardare anche
altre ragazze della mia età. Allora come ti dicevo ogni mattina
prima della scuola ci troviamo insieme ad altri ragazzi. Uno di
questi mi piace tanto è simpatico aperto e sorride sempre.
Qualche volta provo anche invidia se per caso presta attenzione
a qualche altra mia amica, io vorrei che si accorgesse di me e
di qualcosa che sta nascendo dentro di me. Penso che dalle
parole o dai modi di come lo ascolto e lo guardo lui ha capito
che ho qualcosa per lui. Purtroppo non posso frequentarlo e
vederlo se non quando siamo davanti alla scuola. Lui è
all’ultimo anno essendo più grande di me. La mia paura è che se
dovessi dichiarare il mio sentimento lui non accetterebbe e io
ci rimarrei di stucco e con una delusione. Devi sapere che per
me è la prima volta che provo qualcosa per un ragazzo. Tante
volte ho sentito parlare le mie amiche che si vantano di avere
un fidanzato e ogni volta provo vergogna. Non sono brutta, sono
anzi carina come mi dicono, simpatica e però triste. La mia
tristezza è anche paura dei miei. Se lo sapranno, cosa mi
diranno, forse non mi manderanno più a scuola. La scuola mi da
la possibilità di uscire dalle quattro mura della mia casa e
conoscere altre cose del mondo, non solo quello che vedo in
televisione. Voglio che tu mi capisci che mi dai un consiglio.
Secondo te devo essere io a dire del mio sentimento a lui o devo
aspettare che sia lui a chiedermi di uscire. Aspetto una
risposta anche perché tante volte la mia solitudine non la
sopporto. Penso a quanto sarebbe bello avere una persona a
fianco e stare insieme e bene nel trascorrere alcune ore
insieme. Devi sapere che nel mio paese non ci sono svaghi non ci
sono pab discoteche e paninoteche è un paese dove se non riesci
a stare a galla puoi annegare. E io non voglio annegare ma
sentirmi libera di ricevere e fare telefonate e parlare con
tanti amici ma soprattutto con lui che sento di volere bene.
Ciao con affetto Tina. [tina12@.......] |
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Carissima Tina,
ho letto con molto interesse la tua lettera, e mi ha fatto
veramente molto piacere! Mi hai raccontato brevemente quella che
è la tua vita, ma credimi, se può essere consolatorio, anch'io
alla tua età avevo problemi simili a quelli che mi hai
descritto. Hai quasi 16 anni, e devi viverli con assoluta
serenità e spensieratezza.. Credi che i tuoi genitori non ti
capiscano, ma non è così; loro desiderano il tuo bene,
desiderano un avvenire roseo per te, e magari pensano che un
ragazzo possa distoglierti dagli studi o dai lavori in casa. Se
posso darti un consiglio, cerca di conoscere meglio questo
ragazzo, di capire soprattutto quanto interesse abbia lui nei
tuoi riguardi. Sai, io amo molto il romanticismo, e vorrei
sempre che fosse l'uomo "a farsi avanti", a corteggiare la
donna, a farla sentire importante! Vedrai che se ha già notato,
così come tu mi hai scritto i tuoi sguardi, o le attenzioni che
gli rivolgi, presto si avvicinerà a te, e comincerete una bella
amicizia, che potrebbe trasformarsi (chissà) con il passar del
tempo in qualcosa di più importante. Non provare mai invidia per
le tue amiche, né tanto meno vergogna sol perchè hanno il
ragazzo, verrà anche per te il momento di vivere momenti
indimenticabili, di avere la sensazione di essere sopra le
nuvole, e di non sentire né rabbia, né alcun sentimento negativo
per nessuno! Tutto questo ovviamente non dovrà mai distoglierti
dallo studio.. La scuola non deve essere vista da te solo come
la possibilità di uscire dalle quattro mura di casa, la scuola è
soprattutto l'unica speranza di avere una vita migliore;
studiare può darti la possibilità di diventare qualcuno,
credimi! Se darai ottimi risultati a scuola, i tuoi genitori
saranno orgogliosi di te, e non potranno mai fartela
abbandonare, poiché sarebbe un dispiacere anche e soprattutto
per loro! Non scoraggiarti mai, hai una vita davanti a te, e
tante, anzi tantissime gioie da vivere. Ogni qualvolta avrai
bisogno di sfogarti con qualcuno, non esitare a scrivermi! Sono
sempre pronta ad ascoltarti, e a darti dei consigli, che sarai
poi libera di accettare e di seguire. Spero di avere presto tue
notizie. Ti mando un bacio grande grande!
Sabrina Cucinotta
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