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E-mails
di Gennaio |
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Martedì 23/01/2007 9.59 -
Gentilissima redazione, da un pò di tempo visito il vostro sito
che mi è particolarmente caro e famigliare per i contenuti, le
foto ed ogni vostro scritto o iniziativa. A Domenico Oliveri un
sentimento di particolare stima ed affetto anche in assenza di
una conoscenza personale per la sua sensibilità ed intelligenza
e soprattutto per la sua perseveranza nel lavoro di redazione e
per la tela che tesse quotidianamente nel tenere i contatti con
quanti come me, con nostalgia trovano nel nostro straordinario
sito un modo per tornare con la mente al proprio paesello mai
dimenticato.Ad Antonio Ligato destinatario della presente
missiva a cui mi legano invece sentimenti di profonda stima ed
amicizia che si sono radicati fin dalla prima infanzia "Totò
certo ti ricorderai della Fiamma feo" e dei meravigliosi tempi
della nostra infanzia anche se purtroppo nella foto pubblicata
sul sito nella sezione come eravamo purtroppo nella fofmazione
io non ci sono pur facendo parte organoca della squadra. Sono
Franco francica e vivo da quasi trent'anni a Milano e ogni anno
o quasi torno alla mia Amatissima Melicuccà per respirarne
l'ossigeno e per condividere con famigliari ed amici momenti di
riposo e di rigenerazione del corpo e dello spirito. Per chi
come Domenico Oliveri e gli altri amici della Redazione che non
mi conoscono preciso che sono il nipote di quell'Antonio
Francica di cui la redazione dedica uno spazio nei personaggi
Melicucchesi. Antonio carissimo, spero che la mia lontananza
come quella del nostro comune amico Aldo La Rosa non sia di
alcun affievolimento della nostra Amicizia che io conservo come
uno dei beni più preziosi del mio messere Melicucchese. ho tante
cose da dirti tra cui la più importante e un ringraziamento per
avermi reso edotto della vicenda umana e personale, tramite
anche il contributo dell'Amico Aldo, del mai dimenticato Amico
Francesco Russoe della sua personale vicenda umana che purtroppo
le vicissitudini della vita non mi anno consentito di
condividere il Dolore con la sua famiglia a cui invio tramite
voi mi miei sentimenti di cordoglio unendomi anche al dolore di
quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato per le sue altissime
qualità morali ed umane. Avrei ancora tante cose da dire e
certamente lo farò in un pprossima mail. per or ainvio a tutta
la Redazione di Seminaraonline un caro ed affettuoso saluto
pieno di sentimenti di riconoscenza e gratitudine per tutti voi.
Francica Franco. [frafra@..........] |
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Caro, carissimo Franco, ho avuto
tanto piacere nell’apprendere che sei un Ns lettore e
soprattutto ho letto con piacere la tua e-mail pubblicata nel
sito diretto dal caro amico Domenico Oliveri. Per chi come noi
legati da vincoli indissolubili al nostro paesello è un vero
piacere far conoscere gli usi, i costumi, l’arte, la cultura e
tutto ciò che riguarda la sfera magica del nostro territorio.
Per noi giovani di un tempo è molto gratificante aver vissuto le
nostre amicizie all’ombra della piazzetta o dell’edificio
scolastico o ancora nei nostri caratteristici quartieri sabbiosi
e pietrosi. L’aver fatto parte, inoltre, del circolo culturale
intitolato ad uno dei più grandi personaggi del nostro centro ci
riempie d’orgoglio per nulla velato, ma al contrario, ostentato
con grande magnificenza. Ricordi le conferenze da te tenute
sull’IVA anche in trasferta offrivi il tuo contributo tecnico e
scientifico alle nuove normative introdotte in quegli anni.
Ricordi la conferenza a Scilla? E poi, che dire di quei
personaggi di cui ammiravamo la semplice semplicità dialettica e
umana. Tu hai ricordato il maestro Rocco Musicò (tra breve ci
sarà anche un suo profilo tra i personaggi illustri del paese),
per non citare altri personaggi che nonostante non abbiano mai
avuto uno spessore culturale venivano stimati per le loro
“fabulae” tipo “u cuginu cola” o ancora “peppinu giacchinu” o
“don saru du cinima” ed altri ancora dai soprannomi eccentrici
che suscitavano la curiosità di noi ragazzi di un tempo. Ricordi
anche i giochi semplici con cui occupavamo le ore dopo lo
studio, ricordi “pedi unu pedi dui taccu ciccu biscottu” o
ancora “u piru” o “prima monti” e tanti altri che ci hanno fatto
crescere in tempi assai grami e che, nonostante tutto, hanno
contribuito a forgiare il nostro carattere. Quanti esempi potrei
citare anche della nostra vita messinese di quella casetta sopra
il viale Italia. E poi la tua passione per il canto, la tua
abilità di portiere..”Lasciaaaa!” nel campetto dell’Agraria di
Palmi. Se non ci sei in quella foto della “Fiamma Feo” ci sei
nell’altra immagine del gruppo in piazzetta insieme a Stefano,
Maceri, Custode, Papalia, Giandomenico e perfino l’attuale
nostro parroco Don Paolo in versione giovanile. Franco, come tu
ben scrivi la nostalgia per il paese che ci ha visto nascere,
crescere e vivere è tanta, tantissima. A volte i ricordi
ritornano come i fotogrammi di un film già visto e di cui i
personaggi siamo stati noi, con le nostre marachelle, i nostri
giochi le nostre “taralle” ed i nostri sacrifici. Se oggi siamo
“qualcuno” lo dobbiamo anche alle esperienze fatte da ragazzi.
Quei valori di amicizia, di solidarietà, di sentimenti non
morranno mai, perché saranno sempre nelle nostre menti e
soprattutto nei nostri cuori. Un abbraccio Franco a te insieme a
Pina e ai tuoi figli!
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Martedì 02/01/2007 13.25 -
Amabilissima redazione,
mi chiamo Francesco Francica (Nipote di Antonio Francica di cui
leggo tra i nostri personaggi che con le loro opere hanno
nobilitato Melicuccà) vivo da trent'anni a Milano, ma come potete
immaginare l'amore verso il mio paese e la Calabria non è mai
venuto meno, anzi è sempre cresciuto di più con l'avanzare degli
anni. Vi scrivo per segnalare una svista (oppure si tratta di un
elenco ancora incompleto?) giacché tra i personaggi illustri di Melicuccà non ho visto segnalato il nome di Rocco Musicò
personaggio a me personalmente molto caro, mio grande maestro di
vita che ha dato notevole lustro al nostro amato paese con le
sue opere letterarie e più in generale col la sua vita austera e
moralmente ineccepibile. Naturalmente attraverso una
superficiale ricerca vi sarà possibile individuare i titoli
delle diverse opere che ci ha lasciato, quale prezioso
contributo frutto della sua straordinaria intelligenza e
cultura. Nella speranza di poterlo leggere prossimamente tra le
persone che hanno contribuito a dare lustro alla nostra Amata
Melicuccà vi abbraccio e vi formulo i miei migliori Auguri di
Buon Lavoro. W. SEMINARA W. MELICUCCA'. Franco Francica. [cicciofr@.........] |
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Egregio sig. Francica, |
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la ringrazio per i suoi complimenti e
della segnalazione effettuataci. Il nostro portale è in continuo
aggiornamento ed alla nostra redazione non è sfuggito il nome di
Rocco Musicò tra i personaggi che hanno reso merito al proprio
paese natio; provvederemo, nei prossimi mesi, ad inserire una
sua breve biografia. Nel salutarla, ci auguriamo che lei rimanga
un nostro fedele ed attento internet-lettore. |
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