Tradizioni popolari seminaresi

© Copyright 2004 - 2005 Tutti i diritti riservati.E' vietata la copia e la diffusione delle immagini, foto e dei testi pubblicati in questo sito senza esplicita autorizzazione. L'autore si riserva la facoltà di intraprendere ogni azione legale a tutela dei suoi diritti.

Anno II - Ultimo aggiornamento 01/10/2005

a cura di Domenico Oliveri

Informazioni

Cenni storici  

Artigianato  

Folklore e cultura  

Siti archeologici  

Personaggi illustri 

Il patrono del paese 

Come siamo  

Come eravamo 

Seminara è qui...

SeminaraOnLine

Redazione 

Copyright 

Vuoi collaborare

Scrivici 

Associazione "Magna Grecia" Seminara (RC)

www.seminaraonline.it offre spazi pubblicitari all'interno del sito web. Per maggiori informazioni inviare e-mail all'indirizzo: redazione@seminaraonline.it

 

 

Festa dell’Assunzione a Seminara
A Seminara il 15 agosto, giorno dell’Assunzione, veniva portato in processione un carro forse appartenuto, fino alla seconda metà del ‘700, alla chiesa di Santa Maria dei Poveri. Non vi sono notizie certe su questa chiesa e sulla devozione alla Madonna dei Poveri, detta anche Madonna Nera, ma un documento notarile del 1781 attesta l’avvenuto trasferimento della statua della Madonna, compatrona del paese insieme a San Mercurio, da quella chiesa, situata fuori città, alla chiesa Maggiore. Quel trasferimento non fu gradito ai fedeli e vi fu un ricorso per la restituzione della statua alla sede originaria, anche perchè, come si legge in un documento del 1783, già da alcuni anni le autorità laiche che gestivano il simulacro cercavano di impedire la celebrazione della festa della Madonna dei Poveri, “che da tempo immemorabile si faceva con gran quantità di ceri, infiniti spari, fuochi d’artificio, l’armamento di una galea a fuoco ed insieme con lo spettacolo di un trionfo portatile per la città”. In seguito alle proteste popolari, l’anno successivo al terremoto del 1783, alcuni cittadini portarono la “Vara” fuori dell’abitato per la celebrazione, ma vi furono addirittura alcuni arresti durante lo spettacolo. Il dissidio tra i nobili, che avevano il patronato sulla chiesa, e gli ecclesiastici, che non volevano che la statua fosse spostata, si protrasse per diversi anni.
Il giorno dell’Assunzione di Maria fu comunque sempre festeggiato a Seminara con il trasporto di un carro processionale, molto noto in tutta la regione fino alla seconda metà dell’800. Dal 1911, anno del terremoto, il nuovo carro, in uso dal 1896, non venne più trasportato per le strade di Seminara.

Modello polimaterico del carro di Seminara (conservato presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma), macchina processionale che veniva trasportata il giorno dell'Assunzione a Seminara; i piani del carro erano popolati da devoti e giravano su se stessi, uno in senso contrario all’altro; in alto, su una sfera, è posto il Padre Eterno; sull’asse che attraversa la sfera sono infissi due chiodi che rappresentano il sole e la luna; alla periferia si legavano i bambini trovatelli.
Costruttore: F. Pelaia; raccolta: Polese, 1910.

 

 

PaesiOnLine

Seminara
Melicuccà
Bagnara Calabra
Palmi