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Festa
dell’Assunzione a Seminara
A Seminara il 15 agosto, giorno dell’Assunzione, veniva portato
in processione un carro forse appartenuto, fino alla seconda
metà del ‘700, alla chiesa di Santa Maria dei Poveri. Non vi
sono notizie certe su questa chiesa e sulla devozione alla
Madonna dei Poveri, detta anche Madonna Nera, ma un documento
notarile del 1781 attesta l’avvenuto trasferimento della statua
della Madonna, compatrona del paese insieme a San Mercurio, da
quella chiesa, situata fuori città, alla chiesa Maggiore. Quel
trasferimento non fu gradito ai fedeli e vi fu un ricorso per la
restituzione della statua alla sede originaria, anche perchè,
come si legge in un documento del 1783, già da alcuni anni le
autorità laiche che gestivano il simulacro cercavano di impedire
la celebrazione della festa della Madonna dei Poveri, “che da
tempo immemorabile si faceva con gran quantità di ceri, infiniti
spari, fuochi d’artificio, l’armamento di una galea a fuoco ed
insieme con lo spettacolo di un trionfo portatile per la città”.
In seguito alle proteste popolari, l’anno successivo al
terremoto del 1783, alcuni cittadini portarono la “Vara” fuori
dell’abitato per la celebrazione, ma vi furono addirittura
alcuni arresti durante lo spettacolo. Il dissidio tra i nobili,
che avevano il patronato sulla chiesa, e gli ecclesiastici, che
non volevano che la statua fosse spostata, si protrasse per
diversi anni.
Il giorno dell’Assunzione di Maria fu comunque sempre
festeggiato a Seminara con il trasporto di un carro
processionale, molto noto in tutta la regione fino alla seconda
metà dell’800. Dal 1911, anno del terremoto, il nuovo carro, in
uso dal 1896, non venne più trasportato per le strade di
Seminara. |