Folklore e cultura

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Anno II - Ultimo aggiornamento 19/09/2005

a cura di Domenico Oliveri

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U Camignu'
 
 

Processione Madonna dei Poveri

Un paese in festa

Tra le varie manifestazioni popolari tuttora rappresentate a Seminara, la più spettacolare è senza dubbio la danza dei “Giganti” : due enormi fantocci di carta pesta, alti circa tre metri, portati in spalla da due uomini e fatti “caracollare” al suono dei tamburi per le vie cittadine. Mata ( la principessa bianca) e Grifone (il principe moro) accompagnati da altri due fantocci in sembianze di un cavallo e di un cammello. La loro origine è probabilmente araba ed è presente anche in Sicilia, in Sardegna ed in Spagna. Essi rappresentano la trasposizione mitica di vicende legate alle incursioni barbaresche nel Mediterraneo; il principe moro che giunge sui lidi del nostro Sud, rapisce la bellissima fanciulla bianca e la conduce nel suo palazzo in terra d’Africa, dove sono cavalli, cammelli e schiavi (nel nostro dialetto: << ‘u scavuzzu >>, lo schiavo).
 Altre tradizioni cittadine ultrasecolari sono anche i Tamburini e il Palio.
 I Tamburini sono, anch’essi, un adattamento “povero” di usi medievali e rinascimentali. Il popolo “imita”, coi mezzi modesti di cui dispone, le sfilate, ben altrimenti multicolori e sfarzose offerte dai Tamburini delle città comunali del Nord della nostra penisola e dei comuni meridionali più popolosi ed economicamente più prosperi. Inoltre, nell’intento di arricchire il modesto quadro, l’ingegno popolare ha pensato bene di prendere in prestito qualche elemento del folklore di Napoli come ad esempio il “capo tamburo”.
 Il Palio è il Gonfalone cittadino. Un grande drappo di seta azzurra issato su un’asta alta circa sei metri, simbolo della Seminara nelle sue varie fasi storiche. Il “Palio”, oltre a precedere, in rappresentanza della Municipalità la processione della Madonna dei Poveri, viene portato a braccio e , al ritmo dei tamburi, “girato” da un rappresentante di una famiglia seminarese, che per secolare tradizione si assume l’onore e l’onere ( in quanto il “giro” del vessillo, di peso e dimensione notevoli, richiede notevole prestanza e forza fisica ) di tale spettacolare  seguitissima, realizzazione.
 La danza dei Giganti, l’esibizione dei Tamburini, il giro del Palio ed un imponente fiera-mercato, si svolgono durante i festeggiamenti della Madonna dei Poveri dal 10 al 15 agosto.
 Seminara è anche nota per la notevole attività musicale. Celebre e prestigiosa è la Banda Musicale Città di Seminara, intitolata al Suo primo Maestro e Direttore Vincenzo Nostro, che tanto si è fatta valere in concerti tenuti in Italia ed all’estero. Molto apprezzate sono , inoltre, le esibizioni concertistiche del “Quartetto Manfroce”, composto da giovani musicisti seminaresi. Degne di menzione sono, inoltre, le performance di musica classica e sinfonica alla fisarmonica di un nostro valente giovane maestro, vincitore di premi nazionali ed internazionali.

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I "Giganti", Mata e Grifone

 

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