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Tra le varie
manifestazioni popolari tuttora rappresentate a Seminara, la più
spettacolare è senza dubbio la danza dei “Giganti” : due enormi
fantocci di carta pesta, alti circa tre metri, portati in spalla
da due uomini e fatti “caracollare” al suono dei tamburi per le
vie cittadine. Mata ( la principessa bianca) e Grifone (il
principe moro) accompagnati da altri due fantocci in sembianze
di un cavallo e di un cammello. La loro origine è probabilmente
araba ed è presente anche in Sicilia, in Sardegna ed in Spagna.
Essi rappresentano la trasposizione mitica di vicende legate
alle incursioni barbaresche nel Mediterraneo; il principe moro
che giunge sui lidi del nostro Sud, rapisce la bellissima
fanciulla bianca e la conduce nel suo palazzo in terra d’Africa,
dove sono cavalli, cammelli e schiavi (nel nostro dialetto: <<
‘u scavuzzu >>, lo schiavo).
Altre tradizioni cittadine ultrasecolari sono anche i Tamburini
e il Palio.
I Tamburini sono, anch’essi, un adattamento “povero” di usi
medievali e rinascimentali. Il popolo “imita”, coi mezzi modesti
di cui dispone, le sfilate, ben altrimenti multicolori e
sfarzose offerte dai Tamburini delle città comunali del Nord
della nostra penisola e dei comuni meridionali più popolosi ed
economicamente più prosperi. Inoltre, nell’intento di arricchire
il modesto quadro, l’ingegno popolare ha pensato bene di
prendere in prestito qualche elemento del folklore di Napoli
come ad esempio il “capo tamburo”.
Il Palio è il Gonfalone cittadino. Un grande drappo di seta
azzurra issato su un’asta alta circa sei metri, simbolo della
Seminara nelle sue varie fasi storiche. Il “Palio”, oltre a
precedere, in rappresentanza della Municipalità la processione
della Madonna dei Poveri, viene portato a braccio e , al ritmo
dei tamburi, “girato” da un rappresentante di una famiglia
seminarese, che per secolare tradizione si assume l’onore e
l’onere ( in quanto il “giro” del vessillo, di peso e dimensione
notevoli, richiede notevole prestanza e forza fisica ) di tale
spettacolare seguitissima, realizzazione.
La danza dei Giganti, l’esibizione dei Tamburini, il giro del
Palio ed un imponente fiera-mercato, si svolgono durante i
festeggiamenti della Madonna dei Poveri dal 10 al 15 agosto.
Seminara è anche nota per la notevole attività musicale.
Celebre e prestigiosa è la Banda Musicale Città di Seminara,
intitolata al Suo primo Maestro e Direttore Vincenzo Nostro, che
tanto si è fatta valere in concerti tenuti in Italia ed
all’estero. Molto apprezzate sono , inoltre, le esibizioni
concertistiche del “Quartetto Manfroce”, composto da giovani
musicisti seminaresi. Degne di menzione sono, inoltre, le
performance di musica classica e sinfonica alla fisarmonica di
un nostro valente giovane maestro, vincitore di premi nazionali
ed internazionali. |