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Nel panorama della lavorazione della terracotta in
Calabria, Seminara rappresenta l’optimum per il suo genere di produzione che
si caratterizza per le sue forme originali ed i colori vivaci. I “maestri
pignatari” lavorano l’argilla ancora secondo la più antica tradizione, con
pochi strumenti e molta fantasia. Spesso bastano un tornio, l’argilla e
l’acqua e le loro mani per vedere scaturire delle autentiche opere d’arte :
maschere, fiasche, borracce modellate a forma di tarallo, di colomba, di
riccio di pesce o di paladino, di gendarme o di re che nell’irriverente
gergo dialettale si chiamano “babbuini” e poi ancora anfore, utensili e
vasi. Proprio perché modellato “a mano” ogni pezzo è un “unicum” con
evidente qualità superiore rispetto alla produzione di serie. Colori,
decorazioni, ornamenti richiamano antiche leggende, rituali magici ed
allegorie.
A Seminara non esistono solo le botteghe della ceramica. Un grande impulso
ha anche la tessitura della seta su antichi telai col solo supporto delle
mani. Qui si realizzano splendidi tappeti. Di notevole pregio è inoltre le
produzioni di manufatti in vimini e tamburelli in legno e pelle, di liquori
e distillati, quali la grappa ed , infine, la lavorazione dell’oggettistica
in oro ed in rame, che si distingue per la fusione di vecchi e nuovi stili e
per raffinatezza e originalità. |